Mulino Bortoli, già Antonibon-Barettoni

Forme Canoniche

Nell’ambito della settembrina XXIII edizione della “Festa della ceramica–Portoni aperti”, l’Associazione Nove Terra di Ceramica propone una nuova esposizione al mulino Bortoli, già Antonibon-Barettoni.
L’arte ceramica del nostro comprensorio entra in dialogo con selezionati autori di altre aree di tradizione ceramica, evidenziando peculiarità e diversità di tratto, linguaggio e sensibilità.
L’esposizione intitolata “Forme canoniche” vede affiancati i lavori dei marosticensi Giulia e Luigi Bertolin assieme a quelli della veneziana Lara De Sio.

Biografie
Luigi Bertolin (Marostica, 1956) si forma soprattutto attraverso l’attività lavorativa svolta con il fratello Mario, co-titolare del laboratorio “Ceramiche artistiche 3B” in Nove. Se il tornio è lo strumento d’uso principale, Luigi ha contaminato le forme canoniche che da esso vengon realizzate con visioni che guardano all’essere umano, in particolare ponendo l’accento sulle contradizzioni del presente. Parte della sua produzione si rivolge in maniera giocosa e ironica al mondo animale come metafora della società contemporanea. Vincitore di premi in concorsi ceramici internazionali, sue opere fanno parte di collezioni pubbliche private in Italia e all’estero.

Giulia Bertolin (Bassano del Grappa, 1985) laureata con lode nel febbraio 2013 all’Accademia di Belle Arti di Venezia. Interessata a diverse forme espressive dell’arte contemporanea, la sua ricerca spazia tra scultura, installazioni, illustrazione e fotografia. Dal 2011 partecipa al concorso ceramico internazionale della città di Pirano, Slovenia, ricevendo, negli anni, due riconoscimenti. Attualmente promuove il suo marchio dedicato alle ceramiche d’uso chiamato Holy hands.
https://www.facebook.com/holyhandsdesign/

Lara De Sio (Bolzano, 1968) laureatasi in architettura allo IUAV di Venezia, ha praticato la professione di architetto in Italia e nei Paesi Bassi nonchè come designer di vetri e luci a Murano presso Barovier & Toso e Venini. Dalla fine degli anni ’80 inizia praticare il mondo della ceramica frequentando atelier e laboratori a Bolzano, Venezia e in Toscana. Nel 2005 partecipazione ad una mostra collettiva presso i “Bochaleri in Campo” di Venezia. Dal 2015 le sue opere sono esposte alla Galleria AbOvo di Todi. Nel 2019 vince il concorso CoffeeBreak.Museum al Museo delle Ceramiche G.Gianetti Saronno con Premio Museo Carlo Zauli, Faenza, Menzione Speciale MiDec, Laveno Mombello e Menzione Speciale Galleria Gulli, Savona. Vive e lavora a Venezia.
https://www.laradesio.com

A cura dell’Associazione Nove Terra di Ceramica in collaborazione con Lampi Creativi
XXIII Festa della Ceramica – Portoni Aperti 2020
c/o Mulino Bortoli, 12 – 27 settembre 2020
Orario
12-13 settembre: orario Portoni Aperti
19-20 e 26-27 settembre: 10-12.30 e 16-18.00
Negli altri giorni su appuntamento contattando il 324 5858662

Inaugurazione: sabato 12 settembre, ore 11:00, Mulino Bortoli già Antonibon-Barettoni.