Arredi Vintage Industriali

ECHI - mostra personale di Luca Schiavon

accompagnata da opere di alcuni componenti di “Made in Nove”

Inaugurazione: sabato 9 settembre, ore 16:30 | Arredi Vintage Industriali, via Silanello 20 - Nove

Si rinnova l’attenzione della Arredi Vintage Industriali di Luigi Vettorazzo verso l’arte ceramica ospitando la mostra di uno dei maestri della ceramica italiana Luca Schiavon. Il grande spazio, un tempo fabbrica di ceramica e oggi laboratorio di restauro e negozio di arredi speciali, apre le sue porte per far scoprire i lavori dell’artista aponense.
L’odierna personale fa seguito ad un lungo periodo di quiete durante il quale l’artista ha dato maggior spazio ad altre produzioni e all’ambito familiare. Da molti anni anche la moglie, Susy Bianca Piva, pratica l’arte ceramica prediligendo la leggerezza della porcellana paper-clay, con esiti fruttuosi.
Per Luca Schiavon il ritorno ad un linguaggio più congeniale al suo sentire, coincide col recupero di alcune forme già parte del suo repertorio, ma trattate con un approccio differente. Se da un lato si sentono gli echi di quanto realizzato negli anni, altre opere si fanno più essenziali e nitide.
Nel testo critico presente in mostra, si legge“…[…] Nel replicare i propri lavori, egli sente l’esigenza di migliorare e sperimentare smalti, gesti e sovrapposizioni che diventano un tutt’uno. La pratica del tornio, l’uso di tubi trafilati, le lastre accuratamente tirate, si coniugano alla certosina resa di colori che si armonizzano con la forma che fa da supporto. L’atto creativo, fatto senza una progettualità schematizzata, ma lasciato libero di esternarsi direttamente sull’argilla, pone allora la sfida verso ogni variante possibile. Testarne gli esiti è parte del lungo processo di affinamento fino al riconoscere in un lavoro la dignità dell’opera […]” Un agognato sentire che guarda al passato, ma nel quale scorgere nuove dinamiche anche nell’uso di materiali misti e finiture speciali.

BIOGRAFIA
Luca Schiavon (Padova, 1960), figlio d’arte, cresce fin dall’infanzia a contatto con la creatività e la percezione delle diverse opportunità espressive. Il padre Elio Schiavon (noto ceramista) gli trasmette non solo le abilità tecniche, ma anche il fare artistico, l’amore e la passione per la ricerca. Nel 1978 inizia il suo percorso di ceramista collaborando con artisti e associazioni presenti nel territorio. Il 1984 è segnato da una lunga presenza in Giappone, durante la quale apprende stili e tecniche dell’estremo Oriente. Essenzialità, purezza della forma e rigore, unite ad un sapiente uso dei materiali, diventano nuove consapevolezze che influenzeranno il suo percorso. Nella sua produzione ceramica, l’interesse è rivolto soprattutto alle argille per alta temperatura, il grès e la porcellana, e ad una accurata attenzione per i rivestimenti cromatici ottenuti da una meticolosa sperimentazione. La continua indagine sulla forma lo porta a concepire la materia svincolata dal superfluo, superfici compatte e levigate si alternano a volumi modellati con dinamicità, lasciando alla luce il compito di renderle vibratili e leggere, talvolta anche con l’uso di altri materiali. Numerosi i premi e la partecipazione a collettive nazionali, sue opere sono presenti in collezione pubbliche e private.


Esposizione a cura di Lampi Creativi in collaborazione con l’associazione Nove Terra di Ceramica.
Allestimento: Fabiola Scremin
Testo critico: Marco Maria Polloniato
Grafica: AlePOP

Si ringrazia per il fattivo supporto: UnipolSai Assicurazioni – Agenzia Belvedere di Tezze sul Brenta di Dal Ben Antonio e Lanza Giuseppe tel. 0424 561020 e-mail: 02018@unipolsai.it

Per informazioni: fabiotaramasco.it