Non esistono stranieri in arte

A dare il tema quest’anno alla XXII Festa della Ceramica è l’opera “Migranti”, Premio Portoni 2018 (vedi foto in copertina), una ciotola in grès con barchette in porcellana. L’autrice, Chiara Raccanello, ha voluto ricordarci che, in un mondo dove “siamo tutti sulla stessa barca”, le migrazioni e le contaminazioni dovrebbero essere sempre ben accolte.

Con questo spirito è stata ideata la Parete Manifesto 2019, un’installazione con alcune opere dalla mostraPane e coraggio” del Liceo Artistico De Fabris di Nove. I ragazzi, sotto la guida degli insegnanti, hanno lavorato sul testo della canzone di Ivano Fossati realizzando delle sculture in semirefrattario.  “Pane e coraggio ci vogliono ancora, che questo mondo non è cambiato” dice la canzone, e anche oggi, in una situazione purtroppo sempre più tragica, non possiamo assistere indifferenti.
Come ci ricorda Constantin Brâncuși “non esistono stranieri in arte”, sul suo esempio vorremmo lanciare un messaggio di solidarietà: non possiamo amare e parlare di cultura senza restare umani.

L’opera è stata realizzata in collaborazione con l’Associazione Nove Terra di Ceramica, il Liceo Artistico e l’Organizzazione no profit Via Scalabrini 3 di Bassano del Grappa, promotori di servizi ai migranti e ai rifugiati di ben 33 nazioni.

Elena Agosti
Conservatore del Museo Civico della Ceramica “Giuseppe de Fabris” di Nove

Inaugurazione della Parete Manifesto, venerdì 6 settembre ore 20.00

Tornianti

Nell’area dei Tornianti si potrà assistere alla realizzazione di prototipi liberamente disegnati dal pubblico e trasformati direttamente dal disegno 2D all’oggetto 3D dagli abili artigiani, con la possibilità di interagire sia sugli oggetti in fase di realizzazione, sia con l’artigiano nel momento dell’atto creativo. Si potrà sperimentare anche la tornitura con l’argilla nelle tempistiche definite in corso d’opera.
 
6/7/8 Settembre orari Portoni Aperti, Piazza G. De Fabris

Terracottai di Samminiatello, da Montelupo a Nove

Tornano i Terracottai di Samminiatello e la loro magica arte di plasmare la ceramica. In occasione della XXII edizione della Festa della Ceramica e Portoni Aperti incanteranno grandi e piccini realizzando dal vivo piccoli oggetti al tornio e daranno prova di questa antica arte, coinvolgendo i visitatori con la loro energia davvero unica.
 
6/7/8 Settembre orari Portoni Aperti, Piazza G. De Fabris

NON GIOCATE CON LA TERRA

Due bizzarri personaggi e un blocco di argilla che cambia continuamente forma fino a diventare il preludio di un’ode alla terra. In conclusione tutto il pubblico concorre nella creazione di un’opera partecipata utilizzando lo stesso blocco di argilla e la propria ispirazione naturale.
Maurizio De Rosa e Gianni Manfredini metteranno in scena una performance di teatro, breve dal ritmo folgorante in grado di stupire, far ridere ma anche riflettere profondamente.

Sabato 7 settembre ore 20.30. Piazza G. De Fabris

 

 

FOX HUNTING

Si rinnova l’appuntamento con Fox-hunting – Caccia alla Volpe, l’azione partecipata, ideata dall’artista MaurizioDe Rosa, che coinvolgerà tutto il pubblico in un divertente gioco collettivo!

Sabato 7 settembre orari Portoni

CONTAMINAZIONI COESIVE

Il convegno CONTAMINAZIONI COESIVE, a cura dell’Associazione Internazionale Città della Terra Cruda, vuole essere un dialogo aperto al pubblico sui possibili legami tra argilla e ceramica. Un momento formativo e di confronto in cui arte, imprenditoria ed enti istituzionali parlano di un progetto comune.
L’incontro vedrà la partecipazione di Enrico Pusceddu presidente Ass. Internazionale Città della Terra Cruda, Gianfranco Conti presidente Ass. Terrae Onlus, Gaia Bollini del Comitato scientifico Ass. Internazionale Città della Terra Cruda, Luigi Scorzon del gruppo Geomineralogico di Schio, Isabella Breda, Lapo Naldoni di WASP project.

Venerdì 6 settembre dalle 15 alle 18. Sala Polivalente Pio X

 

COMUNICARE I TERRITORI, INCONTRO CON AICC E MILANO MAKERS

Presentazione del libro Sharing design e della Guida del Touring “Città della Ceramica in Italia”; presentazione del progetto Mater Ceramica e del podcast Fame Concreta. Testimonianze da Fuping con Mirko Marcolin e Antonio Bonaldi. Ne parleremo con Massimo Isola, Giuseppe Olmeti, Cristina Casadei, Martina Liverani, Elena Agosti, Elena Corsi, Fabio Poli.

Domenica 8 settembre ore 11.00, Piazza G. De Fabris

 

LA CARTA INTERNAZIONALE DELL’ARTIGIANATO ARTISTICO

E’ un documento che serve da base condivisa per la messa a punto di strategie per lo sviluppo, la valorizzazione, la tutela e la promozione dell’artigianato artistico a livello internazionale e nazionale. Tale Carta si articola in vari punti: definizioni di artigianato artistico e di artigianato tradizionale; valori del settore; le proposte, studiate a partire da una prima analisi dei punti di forza e di debolezza del settore.

Firma sabato 7 settembre ore 12.00, Palazzo Baccin

PREMIO IRENE LARCHER FOGAZZARO PER IL DECORO CERAMICO

Un premio ricordo dedicato al Decoro Persiano detto a “Ponticello”- 4^ edizione

Il premio è promosso dall’Azienda Agricola Francesco De Tacchi di Grantortino (Padova), con il patrocinio del Comune di Nove, del Museo Civico della Ceramica e della Fondazione Giuseppe Roi di Vicenza. Scopo del concorso è stimolare una competizione nella riproduzione fedele di un raro motivo decorativo, quello proposto nel Grande Piatto tondo in maiolica con tesa rialzata sagomata a creste, dipinto con decoro policromo “persiano” detto anche “a ponticello” – 4^ edizione, con griglie, volute rocaille e fiori, un pezzo della Manifattura Antonibon databile nel periodo 1740-1770, di proprietà del Liceo Artistico G. De Fabris ed esposto presso il Museo dell’Istituto stesso con il codice di inventario n. 148.

Il concorso, giunto alla quarta edizione, è dedicato alla memoria di Irene Larcher Fogazzaro, appassionata estimatrice di ceramica antica, parente del marchese Giuseppe Roi, ed è riservato alla partecipazione dei giovani titolari della “Borsa di studio Marchese Giuseppe Roi per il perfezionamento in metodologie e tecniche applicate all’arte della ceramica tradizionale veneta, dal ‘700 ad oggi” e agli studenti ed ex studenti del Liceo Artistico G. De Fabris di Nove fino all’età compresa di anni 30.

Premiazione domenica 8 settembre ore 10.00. Piazza G. De Fabris.